ItaliAvista [ItalyAtsight]

242 Short Film Festival 4a edizione

In linea con la nomina del 2008 ad “Anno del Dialogo Interculturale”, indetto dalla Comunità Europea, e inserito nell'ambito di una campagna di carattere internazionale, denominata "1001 Azioni per il Dialogo", promossa dalla Fondazione Euromediterranea Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture (ALF), il documentario “ItaliAvista” si pone come “contenitore” di storie di integrazione e scambio culturale.

Dal sito della Fondazione Anna Lindh http://www.1001actions.org/en:

‘1001 Actions’ is a major campaign initiated by the Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundation and its network of over one thousand civil society organizations for the mobilization of people and actions dedicated to the promotion of mutual knowledge and respect in the region. In 2008, the "Euro-Mediterranean Year of Intercultural Dialogue", we have a unique opportunity to raise the importance of this issue and to combat misunderstanding and discrimination through our collective action.

The campaign runs throughout 2008, which has been designated the Euro-Mediterranean Year of Intercultural Dialogue, and aims to promote the role of intercultural dialogue to:

- fight racism and xenophobia as well as any form of discrimination

challenge extremism from all sources and origins

rediscover common roots and heritage, and develop the idea that we all share a common destiny

We believe that we can promote our values and key messages best through our action. Throughout the twelve months actions for dialogue will take place across the Euro-Mediterranean region, from Morocco and Portugal to Lebanon and Turkey, from Latvia and Poland to Greece and Egypt. [1]

 

Lasciando da parte il moralismo diffuso sull’immigrazione, vista come sofferta condizione di vita e di lavoro che tende ad enfatizzare le diversità culturali, arrivando anche a creare vere e proprie “parodie” dell’identità etnica originaria, l’intento è quello di arrivare alla realtà concreta dei soggetti immigrati, con le loro storie individuali «in bilico tra passato e presente, tra pesi di partenza e paesi di accoglienza» [Francesco Susi “Prospettive Interculturali”]

Lo scopo del documentario è quello di offrire diversi spunti di riflessione su una nuova cultura delle “differenze” che arricchisce solo chi decide di conoscere e confrontarsi nelle diversità: uno studio sulla varietà del mondo e di come questa influisca nell’interazione tra persone appartenenti a culture differenti.

“Chi è chiuso nella gabbia di una sola cultura, la propria, è in guerra col mondo e non lo sa” – diceva l’antropologo Robert Hanvey. Parafrasandolo: chi si sente a disagio fuori dalla propria nazione e dalla propria lingua è un cittadino dimezzato ed un attore inefficace sul mercato globale. Il documentario spinge ad aprirsi al mondo senza sentirsi “spaesati”, a vedere la realtà da molte prospettive, a scoprire i confini della propria cultura interagendo con quelle altrui e a sentire legami comuni di umanità sotto il fluire di differenze appariscenti.

[1]  Traduzione: “1001 Actions’ è un’importante campagna promossa dalla “Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundatio”n e dal suo network composto da più di 1000 organizzazioni sociali e civili per l’azione e la mobilizzazione delle persone, dedicate alla promozione della conoscenza e il rispetto reciproco. Nel 2008 “Anno Euro-Mediterraneo del Dialogo Interculturale”, abbiamo un’occasione unica per accrescere l’importanza di questa materia, e per combattere incomprensione e discriminazione attraverso un’azione collettiva. La campagna si svolge per tutto il 2008 e mira a promuovere il ruolo del dialogo interculturale per: combattere il razzismo e la xenofobia così come qualsiasi altra forma di discriminazione; sfidare l’estremismo, da qualsiasi forma e origine; riscoprire le radici e l’eredità comuni, e sviluppare l’idea che condividiamo un destino comune. Crediamo che possiamo promuovere meglio i nostri valori e i nostri messaggi chiave attraverso le nostre azioni. Lungo i 12 mesi, le azioni per il dialogo avranno luogo attraverso le regioni euro-mediterranee, dal Marocco e Portogallo al Libano e la Turchia.

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Approvato, Professionista
Produttore e regista di audiovisivi in alta definizione per la società LaDamaSognatrice_produzioni audiovisive in HD.La società LaDamaSognatrice Produzioni Audiovisive in Alta Definizione nasce per concretizzare idee e progetti nel settore audiovisivo HD e webTv, con obiettivi ben precisi: - per i...

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