Le recensioni di ZabriskiePoint

LA PISTOLA
Quello che potrete vedere (e lo speriamo perché "deve" essere visto) è un cortometraggio davvero pregevole.
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LA GRANDE MENZOGNA
"La grande menzogna" è un divertente omaggio al cinema del passato, attraverso l'improbabile conversazione tra due grandissime attrici tra loro così diverse: Bette Davis e Anna Magnani.
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TV
Cosa c'entra la TV con i debiti da pagare? C'entra, eccome. Perché siamo tutti ad un tempo attori e spettatori di qualcosa o di qualcuno, e da qualche parte c'è sempre una persona che scrive una recensione...
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SPINA CITY Fuga da Spinaceto
Un semplice furto che si trasforma in un incubo... un furto che potrebbe sistemare i due ladruncoli e che, invece, mette sulle tracce degli stessi tutta la mafia romana...
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IL TALENTO DI FABIO
"Il talento di Fabio" racconta la storia di un padre di famiglia che, perso il lavoro e in una situazione finanziaria decisamente difficile, cerca di sbarcare il lunario tornando alla sua passione si sempre: il gioco del biliardo. Ma sulla sua strada incontrerà un avversario molto difficile da battere, che metterà alla prova non solo il suo talento ma anche la sua moralità.
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ASTRID
È possibile trattare ancora una volta l'argomento difficile e pericoloso dell'anoressia senza cadere in considerazioni banali o peggio ancora in un ignorante e ottuso pregiudizio? Evidentemente sì e Andrea Fasciani con "Astrid" ci è riuscito perfettamente.
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IL METODO PROITZER
La storia è sempre quella: lei è tenera, innamorata e pensa al futuro; lui ha paura di invecchiare, di mettere su peso, perdere fascino e soprattutto è intimorito dalle responsabilità che derivano dal diventare adulto e da un vero rapporto di coppia.
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COMPITO IN CLASSE
Questo cortometraggio diretto da Daniele Cascella affronta il difficile tema della pedofilia nell'ambito familiare. Cascella, che è anche co-sceneggiatore insieme a Stefano Marcocci e Domenico Tommasetti, osserva dalla sua prospettiva privilegiata di regista, il dipanarsi del conflitto interiore di una bambina ormai cresciuta, che fa i conti con i fantasmi del proprio passato.
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PUGNALI DI CARTA
Marco Giallonardi scrive e dirige un cortometraggio di non facile fruizione ma coraggioso per i temi trattati e lo svolgimento degli stessi nel corso del film: il sogno, la conoscenza di sé stessi e degli altri, ma soprattutto il racconto come creazione di un piano possibile della realtà ed interpretazione più o meno volontaria della stessa.
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LEAVE ME ALONE
Criptico, come il regista - che si firma solo Duccio - questo cortometraggio lascia decisamente perplessi, non già per l'uso di effetti visivi volutamente retrò, non per la scelta del bianco e nero e neppure per la colonna sonora un po' onirica, un po' poco calzante, quanto per la storia che (non) racconta.
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ALLEGRO COMPRESO
Lavoro interessante questo cortometraggio di Enrico Maria Artale che si confronta con tematiche molto vicine ai giovani, e soprattutto ai giovani artisti che decidono di darsi da fare per inseguire il proprio sogno.
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IL SINDACO
Gianluca Baldari è regista, sceneggiatore e interprete di uno dei lavori più interessanti visti in questa seconda parte della terza edizione del 242 ShortFilm Fest: "Il Sindaco".
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LA PORTA DELLA BELLEZZA
Un documentario sulla realizzazione di un'importante opera architettonica e artistica nel quartiere di Librino a Catania raccontato dalla voce di un bambino, uno dei diecimila studenti delle scuole del quartiere, che, con la propria fantasia hanno collaborato a questa prima opera d'arte del Museo a cielo aperto di quest'area popolosa della città.
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USATELO
Più che un cortometraggio un vero e proprio spot, di quelli che una volta si chiamavano "Pubblicità Progresso". Un esperimento riuscito, in questo senso, 30" di vera comunicazione sociale che puntano dritti allo scopo e lo centrano in pieno, con quel pizzico di tormentone che non guasta e che rimane in testa dello spettatore. Sexy, ironico, divertente, ma soprattutto breve... come questa recensione!
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CAMILLE
Nelle parole di Piero Costantini il suo "Camille" non è un cortometraggio bensì un film breve. Fidatevi, non si tratta solo di semantica; la differenza c'è e si nota. La definizione di film breve è assolutamente calzante perché questo lavoro del lungometraggio (o film) ha tutto, fuorché la durata.
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LO SPECCHIO DI JONATHAN
Cortometraggio nelle tonalità del giallo per il regista Flavio Zattera, che dirige una storia di tradimenti, violenze domestiche e vendetta.
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PORTES OUVERTES
Un delicato omaggio all'amore e insieme una critica al mondo in cui viviamo, dove carriera e ambizioni hanno quasi sempre la meglio sui sentimenti e le emozioni. Otto minuti e poco più in cui possiamo riconoscerci in tanti, se non proprio tutti.
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27 MINUTI DI PUREZZA
Un brutale omicidio, una vita spezzata dalla furia di un assassino, il dramma di una famiglia e il voyeurismo della TV e dei telespettatori sono al centro di questo film diretto da Omar Pesenti e sceneggiato da Massimo Vavassori. Una storia che prende subito una piega decisamente grottesca quando si sofferma a raccontare della reazione del figlio della vittima, che reagisce all'invadenza dei cronisti televisivi sferrando un pugno in pieno volto a chi aveva osato anteporre il presunto diritto di cronaca alla vita personale e privata delle vittime del brutale evento.
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THE SCRIPT
"The Script" racconta con ironia quanto accade a molti aspiranti sceneggiatori (leggasi anche romanzieri, poeti, registi e via dicendo) che si affidano a editor poco seri o addirittura fantomatici. Il cortometraggio, diretto da Fausto Caviglia e selezionato da Sky Cinema per il progetto "Sotto5", tuttavia, appartiene a mio parere ad un filone francamente già esaurito, piuttosto datato e ormai abusato.
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CORACAO VAGABUNDO
Ho iniziato a guardare questo film con in testa la bellissima canzone di Caetano Veloso e devo ammettere che tutto mi aspettavo fuorché una riflessione sulla perdita dell'innocenza e sulla fugacità della vita. Un po' spiazzato da questa fuorviante scelta del regista ho portato a termine la visione con un senso di tradimento che non riuscivo a mandar via e che mi ha tenuto compagnia fino alla fine, fino a quando Leo, il protagonista di questo film, ha cantato il ritornello per l'ultima volta.
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PAUL BONACCI
Bisogna dare atto al giovane regista Alessio Pasqua di aver avuto coraggio a scrivere e realizzare questo cortometraggio su Paul Bonacci, dedicato ad un tema difficile come l'abuso dei minori e la pedofilia. Bonacci è stato al centro di una complessa inchiesta relativa a terribili pratiche su giovani ragazzi ad opera di più o meno importanti figure politiche statunitensi. Sentito sul punto, Bonacci ha raccontato gli episodi a cui prese parte, facendo nomi e cognomi e mettendo così la sua vita a repentaglio.
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VOX RERUM
C'è molta poesia nel cortometraggio scritto e diretto da Ivano Fachin. Di quella sottile, dolce e trasgressiva che ti porta per mano in un mondo parallelo... Divenuto proprietario di un palazzo, Davide Furlan si reca in visita da uno dei suoi inquilini, un anziano collezionista di "tutto ciò che abbia un bel suono".
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LITTLE WHITE WIRES
Il cortometraggio "Little White Wires" inizia con un'ironica autopromozione del suo regista, Massimo Amici; una di quelle offerte "soddisfatti o rimborsati" che rimbalzano da un canale all'altro della televisione; il suo autore lo definirebbe (forse) "un thriller esistenziale sulla vita".
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MUTANDE DI RICAMBIO
"Mutande di ricambio" di Luca Merloni è un divertente cortometraggio sui single maschi alla conquista ed il loro tentativo goffo di non risultare banali o "coglioni".
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ZA LA MORT
Belle le ambientazioni del cortometraggio "Za la mort" di Toni Trupia e Andrea Lanza. Non è da meno tutto il resto. Questo cortometraggio vincitore del premio cortolazio ha come tema il "sempreverde" periodo della seconda guerra mondiale. In effetti a noi italiani piace raccontare, tendenzialmente, tre tipi di storie: sui partigiani, sulle BR e sulla mafia.
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LA RITIRATA
È l'estate del 1944 quando Rosa (interpretata dalla brava e giovanissima Valery Usai) conosce l'amore. Intorno a lei il vuoto lasciato dai "grandi": il padre disperso in guerra, la madre alla ricerca disperata di lui. In paese solo anziani e bambini, costretti a foraggiare in segreto un maiale, oltre al proverbiale scemo del villaggio. Tutt'intorno a loro la Guerra…
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UNA CIRCOSTANZA FORTUITA
Emanuele Michetti, con immagini sapientemente dosate, ci fa sperimentare, nei 13 minuti del suo cortometraggio "Una circostanza fortuita". Agile e snello, buona regia manca il film di quella forza interiore per dare un "qualcosa" di più, ponendosi, però, come un discreto prodotto nel suo insieme...
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IL BUIO
"Il buio", il cortometraggio di Alessandro Riccardi è un pugno nello stomaco. Soprattutto per gli spettatori di genere maschile. Racconta di una ragazza che studia pittura e che ha avuto esperienze di maltrattamento da parte di un suo precedente compagno.
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IL CAPPELLINO
"Il cappellino", cortometraggio di Giuseppe Marco Albano, affronta il tema della malattia del secolo, quella più devastante, in maniera originale e trasversale, da un'angolazione molto particolare e inconsueta. Questo cortometraggio, invece di trattare l'argomento cogliendone i lati più truci e drammatici, ci invita alla speranza, a non mollare mai...
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FRANÇOIS
Interessante il modo di raccontare la ricerca dell'anima gemella nel cortometraggio "François" dei registi Dario Gorini e Iacopo Zanon. Si alternano varie coppie allo stesso tavolino di uno stesso locale in maniera ciclica, passando da un personaggio all'altro, partendo dall'espressione di quello dei due che ascolta (ma chi ascolta?)…
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IL DIAVOLO
Sarà una risata che vi seppellirà... Se non suonasse (in modo, peraltro, filologicamente corretto) come un motto anarchico e sessantottesco, questo potrebbe essere il sottotitolo del bel cortometraggio di Andrea Lodovichetti dal titolo "Il Diavolo".
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BUONANOTTE
Il cortometraggio "Buonanotte" di Riccardo Banfi è ben girato e semplicemente delizioso. È un inno alle piccole cose che possono sembrare al momento inutili, ma, come si vedrà, in un secondo momento apparire magiche ed indispensabili.
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EL MISTERIO DEL PEZ
"El misterio del pez" è un cortometraggio di animazione, del regista Giovanni Maccelli, molto ben architettato affinché lo spettatore venga catturato dalla storia e condotto, incuriosito, alla fine di essa in maniera delicata.
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UNA PIU’ DEL DIAVOLO
Un cortometraggio quello di Marcello Gori che mi ha fatto cambiare umore con la stessa frequenza con cui un colibrì batte le ali. Inizialmente credevo fosse un cortometraggio horror ma un horror di quelli "seri"; qualche attimo più avanti mi viene il dubbio ma la recitazione dei due interpreti (l'uomo è Gori) mi sembra tenda verso una chiave realisticamente horror. Poi inizio a ridere.
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IL MIO NOME NON E’ IMPORTANTE
Ennesimo cortometraggio sul tema della diversità. Un disabile getta dalla finestra la valigetta porta notebook del fratello che lo accudisce. Episodio che fa sì che una piccola zingara compia un gesto poetico e delicato. Due storie parallele che si incrociano per un breve istante. Tanto graziosa la storia della piccola rom quanto inutile...
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MARE NOSTRO
In un'epoca in cui "respingere" il prossimo sta diventando un'abitudine tollerata anche da chi in teoria non sarebbe d'accordo, il cortometraggio "Mare Nostro" scritto e interpretato dall'eclettico Marcello Mazzarella apre gli occhi. L'attore siciliano di molti film, ultimo dei quali Baaria, ci scuote con una storia semplice, delicata e priva di retorica che, proprio per queste sue qualità non da poco, irrompe nel nostro quotidiano come un elettrochoc.
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DUE DI TRE
Dueditre" è forse una delle storie più delicate e commoventi trattate dai cortometraggi in concorso al 242 Short Film Festival. Stefano Lodovichi (il regista) è riuscito ad amalgamare con la maestria che si addice ad un buon regista tutti gli ingredienti necessari alla realizzazione di un ottimo cortometraggio. Bandendo il melodramma dal suo lavoro…
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HOME
Se è vero che un cortometraggio ha la funzione sperimentale e di ricerca per chi lo realizza, "Home" di Francesco Filippi assolve pienamente al suo compito. Interamente girato con l'utilizzo di webcam questo cortometraggio, intelligente e spiritoso, si avvale del lavoro "artigianale" del suo creatore che…
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MALL WARS
Questo cortometraggio è sicuramente l'ennesimo fan's movie ispirato alla saga di "Guerre Stellari" o meglio di "Star Wars" ideata dal genio indiscusso George Lucas. Un cortometraggio divertente che sa far ridere dosando per bene gli ingredienti. In un Centro Commerciale non molto lontano da qui (il regista Marco Castaldi è di Rieti), il cassiere di un supermercato si trova a fare da guida ad un giovane Luke Skywalker che ha smarrito il papà…
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SEMELLE
Quando decido di guardare un cortometraggio lo faccio perché mi aspetto di vedere qualcosa di nuovo. Della sana e pura sperimentazione. Da un cortometraggio mi aspetto che osi, che prevarichi gli schemi e le convenzioni e che mi sorprenda. Semelle, il cortometraggio di Andrea Zanoli e Daniele Marconcini inizialmente, o meglio nei primi minuti, non mi ha convinto. Dopo poco ero lì che smaniavo dietro alla convinzione che stessi sprecando il mio tempo. Non nascondo che…
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