L'uomo che toccò le stigmate

 P.S. Si cerca casa di produzione e professionisti per produrre questo progetto contattare panormus.pictures@yahoo.it o 393-3027421 Roy Geraci


 L'UOMO CHE TOCCO' LE STIGMATE


Un film di Rosario "Roy" Geraci


CONCEPT


 Il progetto ha coinvolto positivamente la Sicilia film la quale si è espressa favorevolmente a contribuire al progetto , infatti sono state presentate regolari richieste di contributo.


Le caratteristiche con cui si realizzerà il film lo etichetteranno come il primo ECOFILM al mondo, Il film sarà destinato ai FESTIVAL più importanti e poi nelle sale cinematografiche.
Il film parla della scoperta della pergamena di Nag Hammadi (vangelo apocrifo) attribuito e raccontato con gli occhi del protagonista l’apostolo Tommaso, e il personaggio GIUDA raccontato dal Vangelo a lui attribuito.


Il tema viene affrontato anche ai nostri giorni nella splendida Torino e provincia nella quale si svolgerà una storia parallela vissuta, legata ai manoscritti, che coinvolgerà i parenti dei protagonisti del 1945.
Argomento originale, in quanto ancora nessun regista ha trattato l’argomento.
Il film non vuole essere uno spot del vangelo apocrifo al contrario è solo un occasione per far conoscere al pubblico l’esistenza ed il contenuto di questi scritti.
il è progetto importante per 4 motivi:

1) è il primo film che parla del v vangelo e del vangelo di Giuda.



2) È il primo ECOFILM al mondo, ovvero sarà girato , nel possibile, con soluzioni a basso impatto ecologico ad esempio: il CATERING sarà fornito dai produttori del luogo in cui si gira usando imballaggi e posate bio-degradabili; I TRASPORTI della troupe saranno messe a disposizione delle auto e furgoni a GPL ed ELETTRICHE; I COSTUMI dei soli protagonisti saranno creati con materiale di recupero, grazie ad un insegnante dello IED (Istituto Europeo di Designer) ecc.



3) Il maestro del cinema italiano L.Magni supervisionerà  il giovane regista siciliano Rosario Geraci.


 


4) porterà lavoro nei luoghi in cui si gira e dove si promuoverà con iniziative innovative.


 


 RELAZIONE DEL REGISTA


 


L’idea ispiratrice che ha supportato l’elaborazione e la scrittura di questa mia opera è sicuramente scaturita da profonde mie interrogazioni su Dio e su Suo Figlio Gesu’ Cristo, dalla lettura di testi sacri quali la Bibbia e i Vangeli, e dal confronto di questi con i Codici di Nag Hammadi, scoperti nel 1945 nel deserto di Luxor, attribuiti all’apostolo Tommaso, ed il vangelo di Giuda di recente scoperta.


Detti Codici contengono in nuce gli insegnamenti di ordine morale-filosofico che il Cristo ha trasmesso agli Apostoli.


La validità di tali scritti non si evince solo a livello contenutistico ma anche a livello formale, in quanto costituiscono gli unici reperti in lingua COPTA, la lingua del tempo.


Tommaso è la prova inequivocabile della resurrezione di Cristo, in quanto è l’unico uomo ad aver toccato le sue ferite e quindi ad essere entrato in contatto fisico con Lui dopo la crocifissione.


Invece negli scritti di Giuda, si evince una riabilitazione completa dell’apostolo, in quanto si narra che Cristo stesso affidò l’arduo compito al Giuda di tradirlo per far si che si compisse la scrittura.


Mi piace paragonare Giuda all’uomo di oggi che nonostante si sia allontanato da Cristo ha a disposizione la redenzione in ogni momento il cuore lo desideri fortemente.


Appare chiaramente un Cristo più indipendente da vincoli di natura religiosa o dogmi di fede che ,invece, ancora oggi ci appaiono come fondamentali nel cammino di ogni cristiano.


La storia l’ho ampliata anche ai giorni nostri per rendere più appetibile al pubblico la narrazione e dare respiro alla storia spostandola ai giorni nostri in una splendida Torino girando nei posti più di interesse culturale possibile.


Anche le musiche di questo film, composte appositamente ,sono di importanza rilevante .


Infatti la colonna sonora  è stata creata riflettendo le musiche originali ebraiche, le quali mi hanno supportato sin dalla  prima stesura di sceneggiatura e, a mio avviso, saprà creare un connubio perfetto tra immagini ed emozioni.


Nelle ricostruzioni dei luoghi (città, villaggi, templi,  ecc) verrà fatto un grande lavoro con soluzioni tecniche innovative digitalizzate.


Questo grazie alle società di post-produzione  che useranno la propria tecnologia nel montaggio del film dando allo stesso immagini spettacolari che conferiranno al film un tocco di realtà in più.


Per quanto riguarda la costruzione dei personaggi e per la composizione della trama e degli eventi che ruotano attorno ad essi, mi sono affidato alla mia fantasia supportata da studi storici e iconografici attinenti.


Inoltre, il maestro Luigi Magni, dopo aver visionato la revisione della sceneggiatura, ha accettato di coadiuvarmi come supervisore alla regia, offrendomi un grande sostegno per la buona riuscita del progetto.


Per quanto riguarda , invece, le finalità comunicative del film, questa mia opera vuole annunciare che i divini insegnamenti trovati nelle parole di Cristo furono validi ieri come sono validi oggi, per le generazioni di uomini passate, presenti e future, non andando assolutamente contro i valori cattolici anzi, questa mia opera, vuole essere da sprono ai giovani d’oggi ad avvicinarsi alla fede cristiana.


Ho cercato di esprimere le vergognose condizioni delle società attuali fomentate da odio nella rincorsa sfrenata verso il potere, fino ad arrivare all’orrendo epilogo della guerra, dichiarando in senso figurato con il blocco immagine finale che la sciagura dell’undici settembre poteva anche essere evitata, se avessimo seguito gli insegnamenti di Cristo.


Nel film si intende chiaramente che, se il genere umano si adoperasse a mettere in pratica gli insegnamenti del Cristo, potremmo veramente vivere in un paradiso sulla terra come Dio aveva pensato per noi.


 


                                                                                                            


Rosario Geraci

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