i mini raccontini : "La ricetta della notte"

 

Le tavole di legno di pero di filo, se incise a dovere, diventano xilografie parlanti. Allora sotto la lingua mobile è bene riporre granellini effervescenti a contrasto, omeopatia simpatica e senza effetti collaterali. Mescolare bene e aggiungere un pizzico di sale sullo skyline di tetti al tramonto. Predisporre un velo di libri aperti, pigiare tasti e muovere mouse se necessario. Un aperitivo di panna con tisana al gusto "peperoncino/cioccolato" è l'ideale.Agitare bene sul cuscino, sniffare l'aroma custodito in barattolo, non sarà mica l'ora di dormire? Sì? No? Si e no! Affollamento ancora, via vai frusciante, sagome di pensiero poco erotico e molto impegnativo. Semmai fossero le dieci del mattino, e non lo sono, scenderebbe giù un'intera galleria d'immagini nuove, fresche, geniali. Posizione rannicchiata, buonanotte voci sparse, buonanotte Miss Caterina. Che ne sarà di te? Lumaca abitante del broccolo del Tuodì approdata nel frigo Rex? Eroica hai puntato 4 antenne mobili e ciucciato pelle umana, facendoti ben notare dietro la lente da esploratore casalingo. Eroica e serena sapendo d'esser finita in una botte di ferro nel frigo Rex e l'indomani restituita al prato magico del Tempio romano a pianta centrale. Crollo, cedo e crollo, tra un po si sogna.