Studiate il tango! - che nella vita serve sempre...

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Ormai è da un anno che studio il Tango e mi sono reso conto che, questo ballo, sembra fatto apposta per gli attori e quindi, secondo me, per le scuole di recitazione.
Il Tango è una disciplina in cui entrano in gioco: controllo del corpo, equilibri, interpretazione e improvvisazione. Non vi sembrano caratteristiche che un attore debba padroneggiare?
Mentre balli questo tipo di danza, devi interpretarne la conturbante serie di emozioni snocciolate: malinconia, passione amorosa (con susseguente corteggiamento e innamoramento), rabbia, ecc. Un esempio è nel bellissimo cortometraggio di François-Xavier Goby "En tus brazos" che vi consiglio di guardare.
All' interno di una coppia che balla il Tango entrano in gioco molte forze, tra queste quella espressiva e creativa. Il ballerino di Tango è regista e attore allo stesso tempo. Secondo l'interpretazione che il ballerino vuole dare alla musica, la sua partner risponderà di conseguenza, quindi bisogna imparare ad ascoltare l'altro, ogni piccolo suo movimento corporeo, ogni sua sfumatura interpretativa, proprio come dovrebbe avvenire su di un palcoscenico tra attori con univocità di intenti creativi e, quindi, di buona riuscita della scena condivisa. Ecco perché asserisco che il Tango dovrebbe essere insegnato nelle scuole di recitazione, esso andrebbe ad integrare le materie di tecnica del movimento (nel Tango è fondamentale la ricerca e l' uso del baricentro del proprio corpo come in recitazione), di improvvisazione e, ovviamente, di recitazione.
Il Tango? Che spettacolo!

Ciao, ah belli tutti!
Mr.DiZi

Commenti

tango

ritratto di giuseppina antonioli

carissimo..il tango...un emozione grandissima beato te che lo puoi vivere ballare ascoltare...io nn posso ma al solo pensiero mi si scioglie l'  anima ciao un saluto giusi

giusi