Racconto di Halloween
Che ci crediate o no, è accaduto veramente, nella notte di Halloween dello scorso anno. Decisi, per protesta contro questa festività tipicamente americana, di rimanere a casa, accendere il camino e gustarmi un buon bicchiere di vino in tranquillità. Mi alzai per chiudere la finestra, fuori aveva cominciato a soffiare un vento fortissimo. Mi accorsi che, in strada, i lampioni erano tutti spenti e un insolito silenzio avvolgeva il quartiere. Spensi le luci per godere meglio lo spettacolo fiammeggiante del camino. Pensai: "Ho fatto proprio bene a non uscire per le solite noiose feste di Halloween, me ne sto qui al calduccio io!". La poltrona davanti al camino mi avvolse in un abbraccio intenso difficile da descrivere. Riempii il bicchiere e lo posai sul tavolino vicino, presi una sigaretta, la scintilla dell'accendino mi accecò per qualche istante, ma riuscii ugualmente ad accenderla. Era giunto il momento di sorseggiare l'invitante "succo d'uva". Allungai la mano per prendere il bicchiere, ma non era più dove l'avevo lasciato. Girai lo sguardo non riuscendo a vedere niente, fuori dall'alone luminescente del fuoco era buio. Mi alzai, attraversai a tastoni il salone dove ero per cercare l'interruttore. Lo trovai, lo azionai. Niente! Allora aspettai che i miei occhi si abituassero al buio e lo vidi. Stava sul davanzale interno della finestra. Chi ce lo aveva messo lì? Ero sicuro di non averlo quando chiusi la finestra. Cominciai a respirare (per usare un eufemismo) un tantino più affannosamente. Poi pensai:"Forse ne ho versati due! E, con la testa che ho, questo me lo sono scordato. Sì, ma allora l'altro dov'è?". Decisi di non pensarci (mi stavo, certamente , facendo condizionare dal giorno di Halloween). Lasciai la "zona d'ombra" del salone e mi risedetti. Un sorso di vino e cominciai a sentire strani scricchiolii provenire da dietro la porta che mi separava dal resto della casa. Sgranai gli occhi e la fissai (per quanto possibile data la flebile visibilità consentita dalla situazione in cui ero). Gli scricchiolii cessarono per fortuna. Quasi soffocai in una lunghissima e rinfrancante tirata di sigaretta. Subito dopo, però, cominciarono dei piccoli colpettini, come se qualcuno, con delle mani minute, stesse bussando a quella porta. Non riuscivo più a distogliere lo sguardo da quell' uscio. Dovevo assolutamente andarla ad aprire, stava diventando un'ossessione. Una volta spalancata, sicuramente, avrei constatato che erano normali rumori di assestamento strutturale (così avrebbe detto un mio amico architetto). Ma ero impietrito sulla poltrona con la cenere della sigaretta in bilico sul filtro. Buttai il tutto nel camino, presi l'accendino e mi decisi ad alzarmi. Ecco! "Zona d'ombra", assestamento visivo, maniglia. Aprii di scatto urlando per spaventare chissà chi o chissà che cosa. "Niente" sospirai. Mi avventurai nel corridoio trattenendo il respiro. C'erano altre porte da aprire! Sì,ma quale per prima? D'improvviso altri colpetti. Provenivano dalla porta alla mia destra. Ormai sapevo come aprirla. Lo feci. Maniglia, urlo! La stanza era buia ad eccezione del comodino vicino al letto. Esso era illuminato da una candela e, sotto questa fioca luce, c'era un libro mai visto. Mi avvicinai e lo presi. Era intitolato "Racconto di Halloween". Sfogliai alla prima pagina e lessi: "Che ci crediate o no, è accaduto veramente...".
Ciao, ah belli tutti!
Mr.DiZi
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Commenti
Halloween!
Caspita! Non ti avrà riconosciuto nessuno!!!!!
Quest'anno, al diavolo il
Quest'anno, al diavolo il caminetto con la sua luce spettrale! Io, un omone di 1 metro e 90 per 120 Kg, che ci crediate o no, mi sono infilato in una di quelle orribili feste di Halloween, travestito da folletto.
Mr.DiZi
Complimenti
Complimenti Mr. Dizi, un bel racconto con la giusta dose di humor e suspence!
La domanda è: cosa hai fatto quest'anno? Sei stato in compagnia o sei rimasto ancora a casa da solo? Ma soprattuttto: dobbiamo aspettare il prossimo Halloween per saperlo?
Ale
bello Mr. DiZi !!!!
Che suspanse.! Stasera io esco, sai com'è... non si sa mai! E' la notte di Halloween, meglio passarla in compagnia :) !!
pat