Berlusconi vs. Camilleri

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Qualche mese fa ho letto "Il nipote del Negus" di Andrea Camilleri, un gustoso libro fatto di (finte ma ben verosimili) missive fra istituzioni, estratti di (altrettanto finti e verosimili) articoli di giornali  d'epoca ed esilaranti stralci di conversazioni (quelle che oggi chiameremmo, forse, intercettazioni ambientali). Un libro che racconta dell'Italietta fascista, sciocca ma romanamente allineata ai voleri del Duce; un'Italietta vittima di questo giovane etiope, nipote del Negus, che nel 1929 chiede di poter frequentare la Regia Scuola Mineraria di Vigata...

La descrizione dell'Italia fascista - con ministri, questori, capi di gabinetto, podestà, presidi, carabinieri e polizia alla mercè del giovanotto - non è poi così lontana da quella che si potrebbe fare dell'Italia di oggi, stando ai resoconti dei quotidiani su Ruby, immaginaria nipote di Mubarak, sui gusti del nostro Presidente del Consiglio dei Ministri (per come li ha spiegati lui stesso alla Nazione). Insomma, un altro esempio di come la realtà sorpassi la fantasia.

Allora, autori, datevi da fare; non esitate! Create! La realtà prima o poi vi raggiungerà...

Marx