COMUNICATO AGRODOLCE

Venerdì 11 Marzo 2011, presso i Med Studios di Termini Imerese, l'organizzatore generale della serie televisiva "AGRODOLCE", dopo avere convocato urgentemente i capireparto della troupe, da lettura di un comunicato che rende nota la decisione della società produttrice Einstein Fiction di sospendere le riprese a causa di una totale mancanza di liquidità.

Da un giorno all'altro, senza alcun preavviso, i lavoratori e gli attori della serie si ritrovano in una situazione di assoluta incertezza riguardo la continuità del proprio lavoro e del progetto stesso. Ancora una volta.

La reazione è immediata. Nonostante l'ora tarda in cui arriva la notizia, le maestranze, il cast artistico e la SLC CGIL accorrono agli studi e danno vita ad un'intensa riunione che dura sino all'alba, al termine della quale decidono di presidiare permanentemente gli studi e di iniziare una protesta pacifica, ma determinata, per opporsi al rischio di fallimento definitivo di un progetto così importante.

Un progetto che nasce dall'idea di una grande donna siciliana, Elvira Sellerio, che sognava un prodotto televisivo che contribuisse a dare un´immagine nuova della Sicilia e che al contempo rappresentasse una grande risorsa occupazionale in un settore che in altre regioni, meno dotate della nostra, ha portato tanta ricchezza.

Dopo più di un mese dalla sospensione, i lavoratori e gli attori di Agrodolce insieme alla SLC CGIL che è stata instancabilmente al loro fianco, sono in attesa di una risoluzione che tarda ad arrivare. Ma non demordono. Si stanno impegnando al massimo per non far morire questo sogno, quello della creazione di un´industria cinematografica, laboratorio di arti e mestieri sino ad oggi quasi assenti in Sicilia. Una risorsa fondamentale soprattutto per quei giovani talenti non più costretti a lasciare la propria terra per imparare la meravigliosa arte del cinema. Ma per farlo hanno bisogno del sostegno di quante più persone possibili.

Ed è per questo che siamo qui oggi, per chiedere la vostra solidarietà, affinché un´altra speranza siciliana non muoia.